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martedì 11 agosto 2015

Final Fantasy XV: Episode Duscae First Impressions

Final Fantasy XV: Episode Duscae
First Impressions
(Premessa: Questo breve articolo non prende in esame ogni singola feature presente nella demo proprio per non rovinare tutte le sorprese a chi, in futuro, avrà il piacere di giocarci, ma ho cercato di parlare delle cose fondamentali che vanno a costituire l'essenza stessa delle 5 – 6 ore (per una passata veloce) che compongono Episode Duscae. )



Nel Marzo di quest'anno è stato pubblicato Final Fantasy Type0: Hd Remastered, ovvero una versione graficamente aggiornata di quello che fu un titolo per PSP dell'oramai lontano 2011, mai sbarcato in Occidente. Assieme al titolo è stata distribuita una key che consentiva il download di una lunga e ricca demo di quel che sarà Final Fantasy XV, prossimo episodio principale della celeberrima saga Square Enix. Esaminiamo quindi il contenuto di questa demo.


La demo inizia introducendoci i quattro personaggi principali del gioco: Noctis, il nostro protagonista, sembra essere un classico personaggio “alla Final Fantasy”, seppur dai tratti caratteriali più maturi del solito. Sicuro di sé ed agile e versatile nel combattimento, sarà l'unico personaggio che potremo controllare attivamente all'interno della demo. Gladiolus si presenta invece come il classico guerriero armato di spadone, volto sia a fare una gran quantità di danno ai nemici sia a resistere maggiormente degli altri agli attacchi degli stessi. Alto e fisicato, Gladiolus ricorda per certi versi lo Snow visto in Final Fantasy XIII. Poi c'è Ignis, armato di due corte daghe e abile nell'uso della magia, che sembra essere il più acuto dei quattro personaggi, in quanto orchestrerà piani per avvantaggiare i propri amici e sarà lui stesso a combinare gli ingredienti raccolti durante il giorno, cucinando i piatti consumati dal gruppo durante la cena. Infine c'è Prompto, che sembra essere il più ingenuo dei quattro, e si presenta come il classico ragazzino un po' svampito e fin troppo ingenuo. Armato di pistola, Prompto sarà adibito agli attacchi a lunga distanza.
La breve introduzione testuale mostrata durante la schermata di caricamento del gioco ci dirà solamente di come i nostri quattro protagonisti stavano cercando di raggiungere Cauthess, la dimora del leggendario e misterioso Titano, in auto, e di come il loro mezzo si sia guastato. I quattro dovranno quindi racimolare 24.000 guil (la storica valuta della saga) per poter riprendere il loro
Deadeye, il mastodontico Behemoth con un corno solo.
viaggio e porre così fine alla demo. Con questa breve premessa veniamo quindi catapultati nel mondo di gioco, e subito i nostri protagonisti si metteranno all'opera per recuperare il denaro, notando un manifesto recante una taglia messa sulla testa di un pericoloso esemplare di Behemoth con un corno solo che sta seminando il panico nei dintorni. Deadeye, questo il nome della creatura, sarà nientemeno che il boss finale della demo. Gladiolus, quindi, si offrirà subito di allenarsi con Noctis per ripassare le tecniche di caccia in vista del futuro incontro, e ciò servirà al videogiocatore da tutorial. I combattimenti di
Final Fantasy XV si svolgeranno in tempo reale: con un tasto potremmo attaccare l'avversario, e cambiando l'inclinazione della levetta analogica sinistra cambierà anche il tipo di arma con la quale sferreremo gli attacchi (cosa assai importante poiché ognuna delle diverse armi presenti nel gioco assegna un diverso bonus ad ogni colpo andato a segno). In questo modo si recupereranno Punti Magia con i quali poter sfruttare le varie abilità disponibili a nostro vantaggio, anch'esse eseguite con una precisa arma al fine di accentuarne le caratteristiche e renderle quindi più efficaci, modificabile da un apposito menù. Noctis, inoltre, può sfruttare la sua particolare rapidità per teletrasportarsi in punti elevati, quali superfici rocciose o appigli posti su delle alte costruzioni, con il duplice intento di recuperare più velocemente Punti Vita e Punti Magia ed avere la possibilità di sferrare un potente attacco critico da una posizione vantaggiosa. Combinando il grilletto sinistro con uno dei tasti dorsali sarà possibile eseguire una capriola laterale che fungerà da schivata, mentre premendo il tasto corrispondente al momento giusto sarà addirittura possibile sferrare un potente contrattacco ad un nemico che ci sta attaccando, stordendolo per qualche secondo e infliggendogli gravi danni.
Una volta finito l'allenamento con Gladiolus saremo liberi di muoverci per la mappa, assai vasta per una demo, e visitare tutto ciò che vorremo. Potremo impostare come nostra meta la missione principale oppure girovagare per il mondo di gioco e ingaggiare combattimenti con le creature del posto, magari completando anche alcune quest ambientali che si attivano solamente esaminando determinati punti di interesse oppure arrivando in determinate zone della mappa. Indipendetemente da ciò che faremo l'impatto grafico, per il videogiocatore, è strabiliante:
Final Fantasy XV sembra essere una generazione avanti al resto del panorama videoludico, in quanto ogni cosa, dalle animazioni dei personaggi e nemici, agli incredibili effetti particellari, al frame rate granitico (reso tale da una patch di Giugno), rende merito al grande lavoro fatto da Square Enix sotto questo versante. Sia nella demo e sia, ovviamente, nel gioco vero e proprio sarà presente un ciclo
Riposare di notte sarà fondamentale per l'economia del gioco.
giorno – notte dinamico. Una volta calate le tenebre, i nemici saranno molto più potenti di quelli affrontabili durante il giorno, e sarà quindi consigliabile accamparsi in uno dei punti indicati sulla mappa. Qui il gruppo consumerà la propria cena, che cambierà in base agli ingredienti raccolti durante il pomeriggio precedente, e otterrà dei bonus all'attacco, alla difesa e all'esperienza ottenuta per il giorno di caccia successivo. Inoltre, durante le soste sarà possibile ottenere tutta insieme l'esperienza accumulata dalle nostre precedenti battaglia, salire di livello e imparare nuove abilità, feature però non presente nella demo.
A volte, all'alba e solitamente non appena Noctis si sarà svegliato, un membro del gruppo potrà chiedergli un favore personalmente, attivando così una side - quest che dividerà il gruppo a coppie, dove i due personaggi non coinvolti rimarranno all'accampamento, mentre Noctis e l'altra persona svolgeranno invece attività differenti. Ad esempio, nella prima di queste sub – quest, Gladiolus ci inviterà a cacciare dei Garula, dei placidi erbivori simili ad un incrocio tra un mammuth ed un maiale che, se stuzzicati, ci attaccheranno di risposta. Questa attività, oltre a fornire un gran quantitativo di carne di Garula per la cena e a far accumulare molti punti esperienza ai due, servirà per introdurre gli attacchi combinati: facendo cadere a terra un nemico infliggendogli pesanti danni, un nostro compagno potrà attivare un breve QTE nel quale dovremmo premere a tempo i tasti mostrati a schermo, così da concatenare numerosi attacchi base e concludere la combo con una mossa finale la cui potenza dipenderà dal numero di colpi inferti al nemico. Questa feature ci sarà particolarmente utile per sconfiggere i mostri più coriacei e dotati di un maggior numero di Punti Vita, come nel caso appunto dei Garula.
Ad un certo punto della demo, il gruppo di avventuerieri si imbatterà in una grotta, liberamente
Ramuh scaglia la sua "Spirale di Saette"
esplorabile, al cui interno si trova una Invocazione, grande classico della saga di Final Fantasy. Si tratta di Ramuh, la cui prima apparizione risale a
Final Fantasy III: egli potrà essere evocato da Noctis quando i suoi PV raggiungono lo 0, ed infliggerà più volte il massimo dei danni (9999) a tutti i nemici presenti a schermo, sconfiggendoli tutti istantaneamente (all'interno della demo i nemici sconfitti in questo modo non daranno punti esperienza). La cinematic di invocazione di Ramuh brilla per realizzazione tecnica, sancendo probabilmente il punto maggiormente da “mascella a terra” dell'intera demo.
Quando avremo raggiunto all'incirca il trentesimo livello (il level cap è settato a 99, ma è chiaramente inutile raggiungere quella quota), potremo pensare di poter affrontare Deadeye. La quest principale si divide in più punti: nella prima parte della missione dovremo cercare indizi della sua presenza all'interno del bosco. Una volta trovati all'incirca tre di essi lo avvisteremo, e dovremo quindi seguirlo nella sua tana, in una location avvolta dalla nebbia, ovviamente stando attenti a non attirare la sua attenzione e sfruttando le peculiari abilità di teletrasporto di Noctis per cambiare rapidamente da un nascondiglio all'altro. Una volta raggiunto il punto prestabilito, Ignis formulerà un piano che prevede Noctis far da esca per il Behemoth, mentre gli altri lo attaccheranno grazie alla potenza di Gladiolus e utilizzando a loro favore l'esplosione di una cisterna lì vicina. A Noctis toccherà infine sferrare il colpo di grazia. Sfortunatamente il piano non andrà a buon fine, e il gruppo dovrà quindi misurarsi in un lungo ed estenuante scontro con Deadeye, che può facilmente superare i 20 minuti di durata. In ogni momento sarà possibile fuggire dalla battaglia, riposare ad un accampamento poco lontano per ottenere i bonus derivanti dal cibo e riprovare la sfida. Una volta sconfitta la possente creatura, il gruppo potrà pagare le riparazioni dell'auto e la demo avrà termine con un breve filmato che ci introduce qualche elemento della lore del futuro Final Fantasy.


Prima impressione: Meraviglioso.
Final Fantasy XV si candida come l'episodio più ambizioso della saga: un free roaming completamente esplorabile, quest quasi randomiche che rendono affascinante il semplice girovagare per la mappa, missioni in coppia con due elementi del gruppo volte anche a far luce sul background dei vari personaggi, un comparto tecnico strabiliante fin da ora (speriamo che non vi sia alcun downgrade) e un sistema di combattimento in tempo reale veloce, dinamico e squisitamente profondo, grazie alla possibilità di assegnare ad ogni attacco e ad ogni abilità un'arma diversa. Le uniche perplessità sono quelle, ovviamente, legate, alla trama del gioco, in quanto non sono state rilasciate troppe informazioni a riguardo. Se manterrà le premesse poste con questa demo, Final Fantasy XV si candiderà sicuramente alla palma di miglior videogioco di ruolo per la corrente generazione di console. 


Nicola Bertilotti

 

domenica 31 agosto 2014

Bravely Default: Flying Fairy Review




Console: Nintendo 3DS
Data di uscita: 2012 (Giappone) 2013 (Europa)

Il vecchio che torna nuovo.


Il panorama dei GDR è  divenuto oramai vastissimo e ogni anno vedono la luce numerosi titoli di questo tipo. Abbiamo oramai sistemi di combattimento che amalgamano alla perfezione turni e tempo reale, altri ancora che sono più strategici, altri vengono definiti "action con elementi da gdr" per la loro somiglianza ai più adrenalinici titoli di pura azione. Il titolo che oggi prendiamo in esame usciva nel 2012 e si presenta come un classicissimo gioco di ruolo a turni, nel quale il susseguirsi delle azioni viene deciso in base alla statistica velocità di alleati e nemici. Come è possibile, allora, che questo titolo abbia ottenuto risultati di vendite così positivi tanto da far annunciare ai producer di voler sfornare un titolo della saga all'anno? E' bastato il richiamo dei vecchi fasti dei GDR per
La cover del gioco.
avvicinare fan e neofiti? In parte questa può essere la spiegazione, ma ciò non è sufficente. Infatti il sistema di combattimento di Bravely Default si basa sì sui canonici turni, ma con una innovazione determinante: Ad ogni turno, alleati e nemici ottengono 1 PB (Punto battaglia), spendibile per compiere azioni quali attaccare o scagliare incantesimi. A questo punto, il giocatore può decidere di proseguire con il regolare andamento dei turni, oppure avvalersi del sistema chiamato, appunto, Bravely&Default. Il comando Default permette di aggiungere un ulteriore PB al proprio totale (Fino ad un massimo di 4) ed inoltre di
difendersi dagli attacchi nemici, limitando così i danni ricevuti. Il comando Bravely, invece, può essere selezionato più volte nel corso di uno stesso turno per aggiungere azioni in successione, fino ad un massimo ancora una volta di 4 totali, e scatenare quindi combo di attacchi ed incantesimi per infliggere notevoli danni ai nemici. Questa novità permette agli scontri di essere molto dinamici nonostante la ovvia staticità che un sistema di gioco a turni prevede. Il tutto è reso ancor più determinante ai fini del gameplay dal fatto che, specialmente durante gli scontri con i boss, dovremo essere abili nel concatenare i comandi Bravely e Default per avere la meglio sul nemico, cosa che aggiunge anche un pizzico di strategia al tutto. Ciliegina sulla torta è la possibilità di aumentare la velocità delle animazioni dei combattimenti fino ad un 4x, cosa che risulta particolarmente utile quando vorremo far salire di livello i nostri personaggi con numerosi scontri (che avvengono in maniera casuale durante l'esplorazione dello scenario). Altra aggiunta al classico sistema dei giochi di ruolo a turni è il fatto di poter disporre a proprio piacimento di un intero villaggio da ricostruire, servendoci dei nostri amici aggiunti via Street Pass per poter dimezzare di volta in volta i tempi di lavoro per le varie operazioni. Bonificando le varie aree del villaggio che dovremo ricostruire, infatti, otteremo bonus per i nostri personaggi, come ad esempio un rifornimento gratuito e continuo di oggetti curativi o mosse speciali per i nostri attacchi più potenti. Unica cosa che stona è la discutibile scelta di non far concludere il gioco alla prima volta che arriveremo alla fine del nostro lungo viaggio, bensì di far ripetere (per ben 3 volte) l'intero percorso al videogiocatore per esigenze di trama, cambiando però i mostri che potremo incontrare durante l'esplorazione, e non vi dico di più per evitare spoiler.

Tocchi di Square Enix.


Il gioco è stato sviluppato dalla stessa casa produttrice della saga di Final Fantasy, celeberrima per aver esordito proprio con la formula del videogioco di ruolo scandito dai turni. I punti di contatto tra i primi giochi della saga regina del fantasy nei videogame e questa nuova IP sono numerosi, tanto che non basterebbe un solo articolo per descriverli tutti. Inanzitutto la trama, molto simile al primo Final Fantasy, prevede il risveglio da parte dei protagonisti (chiamati guarda caso (se non propriamente per tutto il gioco ma comunque in più di qualche occasione) Guerrieri della Luce) di quattro diversi cristalli, uno per ognuno dei diversi elementi, che sono stati soggiogati dal male. Ma sulla trama ci soffermeremo maggiormente nel prossimo punto delle recensione. Continuando con i punti in comune tra le due saghe balza subito all'occhio la presenza delle aerenovi, caratteristiche della saga di Final Fantasy, e dei Pirati del Cielo. Le ambientazioni, inoltre, a volte sembrano quasi riproporre i canoni della già citata saga, senza però mai copiarle ed aggiungendo sempre qualche dettaglio accattivante. Saremo chiamati ad esplorare deserti, lande rocciose, vulcani sotterranei, cave di marmo, castelli, foreste, boschi velenosi e sconfinati oceani, facendo la conoscenza di varie città tutte caratterizzate molto bene e
I modelli dei quattro protagonisti.
difficilmente dimenticabili per le loro diverse peculiarità. Il tutto è sorretto da un impianto grafico di buon livello, che propone a schermo personaggi, nemici ed ambientazioni ben definiti. Lo stile è ciò che può lasciare maggiormente perplesso il videogiocatore che si avvicina per la prima volta a Bravely Default, in quanto i personaggi, che siano alleati, antagonisti o NPC, non sono riprodotti con dei corpi realisticamente proporzionati, bensì ne è evidenziata la rotondità di fianchi e guance e i modelli sono di dimensioni esigue, quasi si volesse rendere il tutto più cartoonoso. Duole solo dover affermare che il touch - screen della console rimane praticamente inutilizzato per tutta la durata del nostro gameplay, rendendolo di fatto un elemento inutile. Un peccato.

Una trama matura.


Contrariamente a quanto qualcuno possa aver pensato leggendo il mio piccolo accenno alla trama fatto nel punto precedente, la storia che ci viene proposta in questo titolo è molto matura. Abbiamo da una parte la classica storia che vede protagonista l'eterna lotta tra il bene e il male, ma dall'altra abbiamo anche sottotrame che danno maggiore spazio a
La trama ruota attorno a quattro di questi grandi cristalli.
storie dal tono più adulto, ed è bello constatare di come il team di sviluppo non si sia fatto riserve sul fatto di proporre scene anche molto crude, almeno a livello narrativo. Guerre, sanguinose battaglie, genocidi di massa perpetrati solo per acquisire il potere, persone costrette a massacranti orari di lavoro per potersi permettere acqua appena bastante a sopravvivere sono solo alcune delle storie delle quali i nostri personaggi saranno testimoni. I personaggi, inoltre, seppur a volte stereotipati, risultano godibili, che siano essi divertenti, determinati o odiabili. Ciò accade sia per quanto riguarda i protagonisti che i nemici che gli NPC, cosa che dona al gioco un ottimo spessore a livello narrativo che ci spinge a conversare con più persone possibili e a voler scoprire il maggior numero di sottostorie, cosa che ci sarà utile anche per sbloccare le diverse classi presenti nel gioco. Come unire l'utile al dilettevole, quindi.



Conclusioni.


Pregi:
- Ottimo sistema di combattimento e longevità.
- Novità che calzano alla perfezione per tutto il corso del gioco.
- Trama matura che non si risparmia storie cruente.


Difetti:

- Con tutta la buona volontà degli sviluppatori rimane comunque un titolo ostico da digerire per i neofiti.
- Discutibile scelta di far ripetere più volte la trama principale.
- Totale mancanza di un adeguato utilizzo del touchpad della console. 



                            SPAZIO AI NUMERI.

Grafica: 8.  Discutibile lo stile, non l'aspetto tecnico.


Gameplay: 9. Solido, e tenta anche di apportare novità al genere che risultano ben assortite anche nel lungo periodo.


Sonoro: 8,5. Fa il suo dovere, le musiche risultano sempre godibili e adatte e c'è la possibilità di riascoltare i dialoghi tra i personaggi in lingue originale.


Divertimento: 7,5. Bisogna farsi comunque piacere il genere per poterlo apprezzare appieno, e anche se ciò è abbastanza ovvio con i giochi di questo tipo si poteva fare un po' di più anche per favorire i casual gamers.


Longevità: 9,5. Enorme, tanti luoghi da esplorare, mostri da uccidere e cose da fare. Almeno 50 ore solo per una prima passata, senza contare il fatto di dover ripetere le nostre imprese.


Voto finale e commento: 8,5. Nonostante i difetti che possono minare l'esperienza di gioco ci troviamo di fronte ad un ottimo titolo sotto tutti i punti di vista e che riuscirà a catturare fino in fondo chi voglia entrare nel fantastico mondo che Bravelu Default: Flying Fairy ci propone.